14/4 – Campocatino e l’Eremo di San Viviano (uscita fotografica)


La nostra prima escursione fotografica si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi delle Alpi Apuane: Campocatino. Situato nel comune di Vagli di Sotto a circa 1000 metri di altitudine:il sito di Campocatino è costituito da un grande prato originatosi da un’antico bacino (circo) glaciale, chiuso da un bosco di faggi e dominato dalla suggestiva vetta della Roccandagia (1714 m.sl.m.) è caratterizzato da alcune case in pietra, i cosiddetti “caselli”, un tempo utilizzate come rifugio dai pastori. Molti dei quali sono ora stati ristrutturati ed adibiti a case vacanza. La zona, inoltre, dal 1991 è divenuta “Oasi naturale della LIPU” , grazie alla presenza di numerose specie avifaunistiche che qui vivono sia stagionalmente che stanzialmente. Proseguiremo il nostro percorso attraverso la boscaglia che monta a sinistra del catino, per raggiungere l’Eremo di San Viviano. Questo è un edificio unico e particolare nel suo genere, completamente incastonato nella viva roccia. Qui visse l’eremita Viviano, viandante di Reggio nell’Emilia del quale si racconta che vi si ritirò poiché non più capace di sopportare la moglie! Gli spunti fotografici, quindi non mancheranno di certo e la nostra escursione sarà resa ancora più affascinante dai colori della primavera che in questo periodo dell’anno dipingono il bosco ed incorniciano il paesaggio.

ITINERARIO

Il nostro percorso inizierà da Campocatino, dove lasceremo l’ auto, percorreremo solo alcune centinaia di metri per trovarci di fronte al vasto prato e alla maestosa parete del Roccandagia. Da qui prenderemo il sentiero CAI n°147 che ci porterà all’eremo di San Viviano. Si tratta di un breve percorso all’ombra di castagni e faggi, al termine del quale ci troveremo su di una terrazza naturale, la quale offre uno splendido panorama sui monti Sella, Tambura e Sumbra, nonché sui sottostanti paesi di Vagli di Sopra e di Sotto ed, ovviamente, del noto lago. Dopo la contemplazione di questo panorama mozzafiato, scenderemo lungo il sentiero che ci porterà di fronte alla parete verticale dove incontreremo l’antico eremo incastonato nella roccia, minuscolo luogo di culto che sovrasta lo strampiombo chiamato “il salto dei cani”, in riferimento ad una leggenda piuttosto macabra che racconta come da qui venissero gettati i cani non più utili ai padroni.

CARATTERISTICHE PERCORSO

Dislivello: 150m
Tempo di percorrenza: 3h (escluse soste)
Difficoltà: E. L’itinerario si svolge su sentieri ben segnalati, non presenta particolari difficoltà.

Equipaggiamento: Scarpe da trekking, zaino da 20 litri, borraccia (almeno da un litro), abbigliamento comodo (giacca a vento, felpa, t shirt). Il pranzo è al sacco.

Referenti gita: Vanessa, Lina

Ritrovo: ore 9:30, parcheggio Penny Market ad Aulla

Prenotazione: E’ possibile prenotarsi inviando una e-mail all’indirizzo prenotazioni@sentieriliguriapuani.it o telefonicamente chiamando i numeri +39 3200953791 / +39 3282213425, la prenotazione deve avvenire 48 ore prima della partenza.

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